Chirurgo Plastico Dr. Egidio Riggio
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Dr. Egidio Riggio Milano - interventi di mastoplastica additiva
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Chirurgia intima femminile

Ringiovanimento soft della vulva
I tessuti molli della regione vulvare e pubica possono dopo parto, invecchiamento fisiologico, dimagramento assumere un aspetto rilassato e atrofico, Ridare turgore alle parti intime è possibile anche senza ricorrere al bisturi.

Si possono riempire il monte di Venere, le grandi e piccole labbra, l’ostio vaginale, il clitoride G-spot attraverso micro-iniezioni di acido ialuronico a livello sottocutaneo e sottomucoso.

L’acido ialuronico è riassorbibile, è lo stesso che adoperiamo per il viso per volumizzare labbra e zigomi, oppure quello per riempire depressioni del corpo o sollevare i glutei. La tecnica prevede l’applicazione locale di una crema anestetica circa un’ora prima del trattamento, alcuni filler contengono l’anestetico locale. Sono necessari trattamenti periodici. Il risultato estetico è immediato.

Ringiovanimento chirurgico della vulva.
Per chirurgia intima si intende un variegato elenco di operazioni sui genitali esterni sia maschili che femminili.
Per la donna la chirurgia estetica intima rappresenta un modo per modificare e migliorare l’aspetto esteriore delle zone intime dal pube al perineo (monte di Venere, piccole e grandi labbra, clitoride, imene, ostio vaginale).

Ha una funzione intrinsecamente estetica, che in alcuni casi può ridurre alcuni disagi (come avere delle labbra ipertrofiche evidenti anche con slip e costumi da bagno oppure migliorare briglie aderenziali o condizioni di atrofia della mucosa vaginale) e può aiutare a ridare sicurezza nel piacere sessuale, dal punto di punto di vista più psicologico che funzionale.

Labioplastica
Riduzione delle piccole (interne) labbra: esistono tecniche diverse per ridimensionare e riportare i lembi ipertrofici e sporgenti ad una altezza corretta. È un intervento delicato che necessita di competenza.

A volte alcune donne chiedono di ridurre labbra che sono normali: la riduzione deve essere conservativa per lasciare alle piccole labbra la loro funzione di proteggere l’ingresso della vagina. Le incisioni non sono visibili. Operazione ambulatoriale, in anestesia locale.

Aumento delle grandi labbra.
Per invecchiamento e dopo parto queste labbra, che separano i genitali dalle cosce, possono ridursi di volume e turgore. Il lipofilling, il trasferimento del proprio tessuto adiposo mediante iniezioni di cannule di pochi millimetri migliorano forma e volume alle grandi labbra.

Riduzione delle grandi labbra.
Uno sviluppo eccessivo di queste labbra può creare disturbi fisici alle donne giovani. Chirurgicamente, con opportune incisioni, è possibile la riduzione di esse. È più raro delle condizioni precedenti.

Imenoplastica.
La ricostruzione dell’imene ha lo scopo di riparare le membrane mucose dell’ostio vaginale. Come? Riparando i resti dell’imene originale oppure ricreandone uno.

Aumento del punto G (G-spot).
Consiste nell’applicazione di grasso proprio (micro-lipofilling) o di materiale inerte sintetico come il filler a base di acido ialuronico. Può aumentare la sensibilità clitoridea ma è bene considerare prima una consulenza con uno specialista in sessuologia.

Vaginoplastica.
La vaginoplastica è un intervento che serve a ridurre un rilassamento della vagina e dilatazioni dell’ostio vaginale. È spesso correlato a problemi funzionali, come il prolasso e la incintinenza urinaria. È di competenza dello specialista in ginecologia e ostetricia.

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